Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2025/26 del personale della Scuola. Personale Docente e ATA

PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO E IRC

L’ambito Territoriale di Palermo ha comunicato l’apertura dal 14 luglio al 25 luglio 2025 dell’apposita area di Istanze OnLine per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazioni provvisorie per a.s. 2025/2026 del personale docente.

Entro la stessa scadenza, le istanze di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale educativo e degli insegnanti di religione cattolica dovranno essere presentate tramite il modulo di domanda pubblicato sul sito del MIM nella pagina “MOBILITÀ 2025-2026 – sezione Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie” e dovranno essere prodotte, secondo le modalità previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.
I docenti assunti con contratto a tempo determinato ai sensi degli artt. 59, comma 4 e 9-bis D.L. 73/2021, dell’art. 5-ter D.L. 228/2021, dell’art.5, commi 5 e 6 D.L. 44/2023, e degli artt. 13, comma 2 e 18 bis, comma 4, del d.lgs. 59/2017 presenteranno istanza di utilizzazione e di assegnazione provvisoria secondo le medesime scadenze su indicate, avvalendosi dell’apposito modulo di domanda pubblicato sul sito del MIM nella pagina “MOBILITÀ 2025-2026 – sezione Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, secondo le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.

PERSONALE ATA

Anche in riferimento al personale ATA., le istanze di utilizzazione e di assegnazione provvisoria dovranno essere presentate dal 14 luglio al 25 luglio 2025.
Le domande del predetto personale dovranno essere presentate, come negli anni scolastici precedenti, avvalendosi del modello di domanda pubblicato sul sito del MIM nella pagina “MOBILITÀ 2025-2026 – sezione Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie” e dovranno essere inviate, secondo le modalità previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.