LO SNALS CONFSAL NON FIRMA il PROTOCOLLO DI SICUREZZA NELLE SCUOLE: TROPPE QUESTIONI IRRISOLTE.

Non è stato sottoscritto dallo Snals Confsal il documento per l’aggiornamento del Protocollo sulle misure di sicurezza anti – COVID-19 nelle scuole, firmato il 14 agosto 2021, essendoci stato consegnato nella tarda giornata del 30 marzo. Un tempo esiguo per consentire un confronto sulle tante questioni aperte e non risolte.

Nonostante le precise richieste dello SNALS, nonché di tutte le Organizzazioni sindacali, riguardo l’esigenza di aggiornare il Protocollo sulle misure di sicurezza anti – COVID-19 nelle scuole, firmato il 14 agosto 2021, alla luce del decreto legge 24 del 25 marzo u.s. e in presenza delle nuove situazioni determinate dalle condizioni per la riammissione in servizio del personale docente non vaccinato ed a quelle poste per il restante personale della scuola, il documento non affronta le nuove situazioni dovute alla riammissione in servizio del personale docente non vaccinato né considera in alcun modo la posizione del personale a tempo determinato. In particolare, non individua le risorse necessarie alla proroga dei contratti covid, né da garanzia delle risorse occorrenti per la sostituzione del personale non vaccinato che non rientra in classe né per la sanificazione e igienizzazione dei locali. Inoltre, il documento non dà garanzie delle risorse adeguate per l’acquisto di mascherine FFP2 per l’auto sorveglianza in presenza di un aumento del contagio che si sta registrando nel Paese nella popolazione scolastica.

Con rammarico constatiamo che a due anni dall’inizio della pandemia le criticità che si sono evidenziate all’inizio della stessa sono rimaste inevase: la scuola, i ragazzi e il personale non sono ancora stati messi in sicurezza.

In allegato, oltre al Piano Scuola riportiamo la nota del MI in risposta ai quesiti in merito alle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa del personale docente ed educativo inadempiente all’obbligo vaccinale.